Dopo i 50 anni la prostata ingrossata è più la regola che l'eccezione. Alzarsi più volte durante la notte, un getto debole, la sensazione di non svuotare completamente la vescica: sono i segnali classici. Ecco il quadro onesto: cosa allevia realmente i sintomi, cosa è sopravvalutato e perché il primo passo deve necessariamente passare dal medico.
Che cos'è la prostata ingrossata (IPB)
Con l'età la prostata - la piccola ghiandola che circonda l'uretra - si ingrossa gradualmente. Questa condizione si chiama iperplasia prostatica benigna (IPB). "Benigna" significa che non è un tumore, ma la ghiandola ingrossata comprime l'uretra e rende difficile la minzione. <1>
I sintomi tipici (i cosiddetti sintomi delle basse vie urinarie) sono:
- Minzione frequente, soprattutto di notte (nicturia);
- Getto debole o intermittente;
- Difficoltà a iniziare la minzione;
- Sensazione di svuotamento incompleto della vescica;
- Stimoli difficili da trattenere.
Prima cosa e la più importante: escludi le cause più serie
Questo è il punto su cui non si fanno risparmi. I sintomi dell'IPB si sovrappongono a quelli del tumore alla prostata - e solo in base ai disturbi le due condizioni non possono essere distinte. Per questo, prima di qualsiasi integratore, è obbligatoria una visita da un urologo e il dosaggio del PSA (antigene prostatico specifico), per escludere una causa più seria. <2>
Gli integratori e le erbe descritti più avanti sono un supporto ai sintomi in caso di iperplasia benigna già confermata - non curano il tumore e non sostituiscono la terapia che il medico potrebbe prescrivere (ad es. gli alfa-bloccanti). Sangue nelle urine, impossibilità completa di urinare o dolore intenso sono condizioni di emergenza: recati subito dal medico.
Cosa aiuta realmente con i sintomi (onestamente)
Qui è importante distinguere ciò che è dimostrato dalla pubblicità:
- Radice di ortica (Urtica dioica) - esistono dati moderati che supporti i sintomi urinari nell'IPB (misurati con la scala IPSS). È una delle opzioni vegetali meglio documentate. <3>
- Beta-sitosterolo (fitosteroli) - le revisioni riportano un miglioramento dei sintomi e del getto nell'IPB. <4>
- Semi di zucca - usati tradizionalmente; i dati sono limitati e contrastanti, quindi consideralo piuttosto come un complemento. <5>
- Saw palmetto (serenoa) - nonostante la sua popolarità, gli studi rigorosi non trovano un beneficio superiore al placebo per i sintomi urinari. Onestamente: non è ragionevole affidarsi ad esso. <6>
Nota: il supporto vegetale agisce sui sintomi ed è pensato per un'assunzione graduale e a lungo termine - non aspettarti un effetto "in una sola sera".
Il supporto vegetale agisce in modo graduale ed è da assumere con costanza nel tempo.
Un tema collegato per gli uomini over 45: energia e libido
Una precisazione, per essere corretti: la prostata ingrossata e il calo dell'energia e della libido maschile sono due problemi diversi. Il tribulus non influisce sui sintomi prostatici - per quelli c'è la radice di ortica di cui sopra. Ma negli uomini dopo i 45 anni le due cose spesso vanno di pari passo, e il tribulus (noto anche come "tribolo") è l'erba tradizionale proprio per la vitalità e la libido. Se avverti anche questo tipo di calo, è il complemento logico - non un sostituto.
Uno stile di vita che dà sollievo
- Limita i liquidi la sera - in particolare caffeina e alcol, che irritano la vescica e peggiorano la nicturia;
- Doppia minzione - aspetta un momento e riprova, per svuotare più completamente la vescica;
- Non trattenere e non rimandare la minzione;
- Movimento e peso sano - la vita sedentaria e il sovrappeso peggiorano i sintomi.
Quando è obbligatorio rivolgersi al medico
- Sangue nelle urine o nello sperma;
- Impossibilità completa di urinare (emergenza!);
- Dolore durante la minzione, febbre, forte dolore al bacino;
- Rapido peggioramento dei sintomi o perdita di peso senza motivo;
- Se non hai ancora fatto il dosaggio del PSA dopo i 50 anni.
** Questo materiale ha carattere informativo e non sostituisce il consulto medico. La prostata ingrossata richiede una valutazione medica per escludere un tumore e prescrivere una terapia adeguata. Gli integratori alimentari supportano i sintomi, ma non curano le malattie.
Fonti utilizzate:
<1> Egan KB. The Epidemiology of Benign Prostatic Hyperplasia Associated with Lower Urinary Tract Symptoms: Prevalence and Incident Rates. Urol Clin North Am. 2016 Aug;43(3):289-97. doi: 10.1016/j.ucl.2016.04.001. PMID: 27476122. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27476122/
<2> Lerner LB, McVary KT, Barry MJ, et al. Management of Lower Urinary Tract Symptoms Attributed to Benign Prostatic Hyperplasia: AUA Guideline Part I. J Urol. 2021 Oct;206(4):806-817. doi: 10.1097/JU.0000000000002183. PMID: 34384237. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34384237/
<3> Safarinejad MR. Urtica dioica for treatment of benign prostatic hyperplasia: a prospective, randomized, double-blind, placebo-controlled, crossover study. J Herb Pharmacother. 2005;5(4):1-11. PMID: 16635963. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16635963/
<4> Wilt TJ, MacDonald R, Ishani A. beta-sitosterol for the treatment of benign prostatic hyperplasia: a systematic review. BJU Int. 1999 Jun;83(9):976-83. doi: 10.1046/j.1464-410x.1999.00026.x. PMID: 10368239. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10368239/
<5> Vahlensieck W, Theurer C, Pfitzer E, et al. Effects of pumpkin seed in men with lower urinary tract symptoms due to benign prostatic hyperplasia in the one-year, randomized, placebo-controlled GRANU study. Urol Int. 2015;94(3):286-95. doi: 10.1159/000362903. PMID: 25196580. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25196580/
<6> Franco JV, Trivisonno L, Sgarbossa NJ, et al. Serenoa repens for the treatment of lower urinary tract symptoms due to benign prostatic enlargement. Cochrane Database Syst Rev. 2023 Jun 22;6(6):CD001423. doi: 10.1002/14651858.CD001423.pub4. PMID: 37345871. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37345871/